In questo articolo vi propongo un’interessante intervista a Carlo Malgieri, Senior Manager di Laife Reply sulla loro soluzione innovativa per supportare il back to work grazie alle potenzialità dell’Intelligenza Artificiale.

Chi è Laife Reply?

Laife Reply è la data company del gruppo Reply S.p.A. che si occupa di supportare l’innovazione per il mercato sanitario e farmaceutico supportando i clienti nell’adozione di soluzioni di AI e Machine Learning che sfruttano i big data.
Nel corso degli anni abbiamo affinato le nostre esperienze e competenze sull’analisi del linguaggio naturale – ovvero l’analisi di documenti digitali o manoscritti.

Come pensa Laife Reply di tutelare la salute delle persone?

A seguito dei recenti eventi pandemici abbiamo messo a punto una soluzione per supportare il back to work che consente di verificare il distanziamento sociale, desk sharing, screening dei sintomi, smart alerting etc.
La soluzione è realizzata partendo dalla nostra piattaforma di welfare aziendale, che consente quindi ai clienti di riutilizzare completamente la piattaforma per implementare programmi di corporate wellbeing, tutela della salute dei lavoratori, sicurezza sul lavoro, etc.
Questo riteniamo sia un vantaggio perché l’investimento fatto in questa fase verrebbe capitalizzato successivamente facendo un passo avanti nel rapporto tra azienda e lavoratori.

Ci descrivi brevemente la vostra soluzione?

La value proposition si basa su un approccio consulenziale per supportare i clienti nel definire i processi di sicurezza e mitigazione dei rischi che sono a loro volta supportati da una piattaforma software che consente di:
  • Registrare le temperature rilevate
  • Fare lo screening dei sintomi attraverso il carebot nel caso di temperature anomale o nel caso in cui il lavoratore segnala dei sintomi
  • Monitorare il distanziamento sociale attraverso porta badge smart
  • Applicazioni mobile e web per l’interazione con il lavoratore;
La soluzione è cloud ready, ma può girare anche su infrastrutture on-premise.
Implementata interamente con codice open source.
All’accesso in azienda il lavoratore viene identificato e gli viene rilevata la temperatura, se ok si procede con l’accesso alla struttura altrimenti il carebot attiva il processo di screening dei sintomi e le relative azioni di mitigazione in base ai sintomi rilevati.
Lo stesso processo viene ripetuto in uscita.
Una volta che il lavoratore è dentro la struttura attraverso i porta badge viene verificata la corretta applicazione delle misure di distanziamento sociale in qualsiasi ambiente dell’azienda dagli uffici alle mense, aree break, etc.
Tutti gli eventi sono registrati sulla piattaforma, disponibili al lavoratore in maniera protetta e segregata sull’applicazione mobile (disponibili sia per IoS che Android).
L’azienda può comunicare con il lavoratore attraverso la piattaforma che offre feature per divulgare comunicazioni, informative, best practices e linee guida.

Che vantaggi potrà portare alle persone?

La drammaticità degli eventi recenti ha dato una forte spinta per rimettere al centro delle strategie la tutela della salute dei cittadini, lavoratori, pazienti, etc.
La tutela della salute a medio-lungo termine, la previsione dell’insorgenza di cronicità, predire il decorso di patologie o la capacità di ripresa post-operatoria sono aspetti determinanti per ottimizzare i costi ed offrire un servizio migliore.

Autore: Lorenza De Martinis

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